La COST Action CA24167, denominata HUMAN-IT – Disruptive Innovation and Exponential HRM: Crafting Next-Gen Employee Experience, Workplace, Job Market, è un’iniziativa europea di cooperazione scientifica e tecnologica dedicata allo studio delle trasformazioni che stanno modificando il modo in cui le organizzazioni gestiscono il capitale umano, progettano gli ambienti di lavoro e interpretano l’evoluzione del mercato occupazionale.
Il Memorandum of Understanding della COST Action HUMAN-IT è stato approvato il 19 maggio 2025 dal Committee of Senior Officials. L’Azione nasce con l’obiettivo di riunire ricercatori, professionisti, istituzioni, aziende e policy maker intorno a un tema comune: comprendere come le tecnologie digitali esponenziali, tra cui intelligenza artificiale, advanced analytics, cognitive robotics e realtà aumentata, stiano incidendo sui sistemi di Human Resource Management, sull’esperienza dei lavoratori e sulle nuove configurazioni del lavoro.
Il contesto in cui nasce HUMAN-IT
Le organizzazioni europee operano in un contesto caratterizzato da trasformazioni tecnologiche rapide, crisi globali, cambiamenti sociali e nuove esigenze di sostenibilità. La digitalizzazione dei processi produttivi e organizzativi, insieme alla diffusione dell’intelligenza artificiale e dell’analisi avanzata dei dati, sta modificando molte attività tradizionalmente associate alla gestione delle persone.
La COST Action HUMAN-IT parte da questa osservazione: le tecnologie esponenziali non incidono solo sugli strumenti di lavoro, ma anche sui modelli organizzativi, sulle competenze richieste, sulle relazioni professionali e sulle modalità con cui le imprese progettano il futuro del lavoro. Il documento ufficiale richiama anche l’importanza degli scenari VUCA, cioè contesti segnati da volatilità, incertezza, complessità e ambiguità, e sottolinea come eventi quali pandemie, cambiamento climatico, crisi geopolitiche e interruzioni della continuità operativa abbiano reso più evidente la necessità di strategie HR resilienti.
In questo scenario, HUMAN-IT intende contribuire allo sviluppo di un approccio interdisciplinare alla gestione del capitale umano. L’Azione collega competenze provenienti da economia e business, management dell’innovazione, scienze politiche, sociologia, tecnologie digitali, data science e studi sul lavoro. L’obiettivo non è limitarsi all’analisi della trasformazione tecnologica, ma costruire uno spazio di ricerca e collaborazione capace di integrare prospettive accademiche e pratiche.
L’obiettivo principale della COST Action
L’obiettivo generale di HUMAN-IT è sviluppare un approccio integrato e interdisciplinare per costruire e comprendere il cosiddetto capitale umano esponenziale. Con questa espressione il progetto fa riferimento alla necessità di ripensare competenze, ruoli, processi decisionali e modelli organizzativi in un contesto socio-tecnico in rapida evoluzione.
Il Memorandum indica chiaramente che l’Azione mira a combinare conoscenze accademiche e competenze professionali per affrontare le sfide legate alla nuova employee experience, ai luoghi di lavoro del futuro e alle trasformazioni del mercato del lavoro.
HUMAN-IT intende quindi produrre conoscenza utile sia per la ricerca scientifica sia per le organizzazioni e le istituzioni. Il progetto prevede attività di studio, confronto, disseminazione, sviluppo di strumenti e produzione di materiali rivolti a diversi destinatari: ricercatori, manager, professionisti HR, policy maker, imprese, pubbliche amministrazioni e giovani ricercatori.
Le tre aree di lavoro della COST Action
La COST Action è organizzata in tre Working Group tematici, ciascuno dedicato a una dimensione specifica della trasformazione del lavoro.
Il primo Working Group, Digital HRM, Artificial Intelligence and HR Analytics (DHR), si concentra sull’integrazione delle tecnologie digitali nei sistemi di gestione delle risorse umane. L’attenzione è rivolta in particolare all’intelligenza artificiale, agli advanced analytics e agli strumenti digitali che possono supportare attività come workforce planning, selezione del personale, talent management, engagement dei dipendenti e processi decisionali in ambito HR.
Questo gruppo di lavoro studia come le tecnologie digitali possano cambiare il ciclo di vita del dipendente all’interno dell’organizzazione. La ricerca riguarda sia le opportunità offerte dai nuovi strumenti, sia gli aspetti da presidiare, come il rischio di discriminazioni algoritmiche, la percezione negativa dei lavoratori, la datificazione dell’esperienza professionale e l’esigenza di integrare principi etici nei sistemi HR basati su dati e intelligenza artificiale.
Il secondo Working Group, Exponential Organizations, Workplace and Employee Experience (OWE), analizza le trasformazioni delle forme organizzative e dei luoghi di lavoro. Questo gruppo studia come le tecnologie esponenziali e i cambiamenti sociali stiano modificando le strutture organizzative, il benessere dei dipendenti, la sicurezza, la motivazione, la produttività e l’esperienza lavorativa complessiva.
L’obiettivo è comprendere come le organizzazioni possano evolvere in contesti tecnologicamente avanzati, mantenendo attenzione alla qualità dell’esperienza dei lavoratori. Il gruppo prevede attività di revisione della letteratura, incontri di sensibilizzazione, sviluppo di materiali formativi, survey e casi studio condotti in contesti organizzativi reali.
Il terzo Working Group, Social Transformations, Policy and the New Job Market (SPJ), osserva gli effetti più ampi della trasformazione digitale sul mercato del lavoro e sulle politiche pubbliche. Questo gruppo considera le implicazioni sociali, economiche e normative dei cambiamenti in atto e mira a raccogliere il punto di vista di diversi stakeholder. Le attività includono survey, discussioni con attori istituzionali e sociali, creazione di una community of practice e produzione di policy brief e linee guida per decisori pubblici e organizzativi.
Ricerca, strumenti e trasferimento della conoscenza
HUMAN-IT non si limita alla produzione di pubblicazioni scientifiche. Il programma prevede anche lo sviluppo di strumenti, framework, materiali formativi e iniziative di disseminazione rivolte a pubblici diversi.
Tra gli obiettivi di coordinamento della ricerca rientrano lo sviluppo di nuove metodologie HR, l’integrazione di attività di raccolta, elaborazione e visualizzazione dei dati nel campo della gestione del capitale umano, la creazione di una piattaforma collaborativa tra accademia, industria e policy maker, e la promozione di pratiche innovative in ambito HRM.
L’Azione intende inoltre favorire la creazione di un ambiente interdisciplinare in cui studiosi e professionisti possano condividere esperienze, risultati, strumenti e prospettive. Questo aspetto è centrale nella logica COST, che finanzia reti di cooperazione e non singoli progetti di ricerca isolati. L’obiettivo è costruire una comunità europea capace di produrre conoscenza condivisa e di trasformarla in risorse utili per organizzazioni, istituzioni e società.
Capacity building e supporto ai giovani ricercatori
Una parte rilevante di HUMAN-IT riguarda il rafforzamento delle competenze e delle capacità della rete. La COST Action prevede attività di capacity building, con particolare attenzione ai giovani ricercatori e innovatori, indicati nel documento come Young Researchers and Innovators (YRIs).
Il progetto prevede il coinvolgimento dei giovani ricercatori in ruoli di leadership, attività di mentorship, pubblicazioni scientifiche e progetti di ricerca ad alto impatto. L’obiettivo è favorire la crescita professionale di una nuova generazione di studiosi e professionisti capaci di lavorare su temi interdisciplinari legati a HRM, innovazione digitale, employee experience e trasformazione del lavoro.
La COST Action promuove anche la partecipazione degli Inclusiveness Target Countries (ITCs), con l’obiettivo di ampliare la rappresentanza geografica, favorire lo scambio di conoscenza e sostenere la partecipazione di ricercatori provenienti da Paesi e contesti meno rappresentati nei network scientifici europei. Sono previste attività come training, Short-Term Scientific Missions e collaborazioni tra istituzioni.
Il coinvolgimento degli stakeholder
HUMAN-IT si rivolge a un insieme ampio di stakeholder. Il documento ufficiale indica il coinvolgimento di università, centri di ricerca, aziende, pubbliche amministrazioni, policy maker, organizzazioni non governative, associazioni professionali e rappresentanti del settore privato.
Il coinvolgimento degli stakeholder (in questo caso noi di Open-X) serve a rendere i risultati della ricerca più vicini alle esigenze reali di imprese, istituzioni e società. Le aziende e i professionisti possono contribuire alla validazione degli strumenti e dei modelli prodotti dalla rete. I decisori pubblici possono utilizzare i risultati per orientare politiche sul lavoro, competenze, occupabilità e trasformazione digitale. Le organizzazioni non governative e gli attori sociali possono contribuire a portare nel dibattito prospettive legate al benessere, all’inclusione e agli impatti sociali del cambiamento tecnologico.
Il progetto prevede anche attività di comunicazione online, partecipazione a conferenze scientifiche, seminari, workshop, webinar e momenti di confronto pubblico. La disseminazione dei risultati è parte integrante dell’Azione e mira a rendere accessibili le conoscenze prodotte anche a pubblici non accademici.
I risultati attesi
La COST Action HUMAN-IT prevede la produzione di diversi risultati nel corso dei quattro anni di attività. Tra questi rientrano review scientifiche, position paper, materiali per webinar, toolkit, sintesi per practitioner, materiali educativi, casi studio, survey, modelli di community of practice, policy brief e linee guida.
Il primo Working Group produrrà, tra gli altri risultati, un piano di comunicazione scientifica, una review sulle tecnologie esponenziali e l’HRM, un position paper sull’Exponential HRM, una sintesi di progetti e iniziative innovative e materiali per webinar rivolti a un pubblico ampio. Il secondo Working Group produrrà una review sulla next-generation employee experience, incontri e materiali per lo sviluppo di mindset e leadership, risorse formative e paper basati su casi studio e applicazioni sul campo. Il terzo Working Group realizzerà survey rivolte agli stakeholder, sintesi pratiche per lo sviluppo di capacità, materiali educativi, un modello di community of practice e linee guida per decision maker.
Questi risultati saranno pensati per supportare sia l’avanzamento scientifico sia l’applicazione pratica. La finalità è rendere disponibili strumenti e conoscenze che aiutino a comprendere e gestire la trasformazione del lavoro in modo più strutturato.
Durata e organizzazione delle attività
HUMAN-IT ha una durata prevista di quattro anni. Il lavoro è organizzato attraverso una struttura di governance composta dal Management Committee, dal Core Group, dagli Action Chair e Vice Chair, dai Working Group Leader e Co-Leader e da figure dedicate alla comunicazione scientifica, al supporto dei giovani ricercatori e alla gestione delle attività.
Il piano di lavoro prevede attività distribuite lungo l’intero periodo dell’Azione. Sono programmate revisioni scientifiche, raccolte dati, incontri di lavoro, attività formative, disseminazione pubblica, sviluppo di materiali e produzione di deliverable. La struttura temporale è stata costruita per favorire il coordinamento tra i tre Working Group e garantire continuità tra ricerca, confronto con gli stakeholder e produzione di risultati.
Impatto previsto
HUMAN-IT mira a generare impatti scientifici, sociali, organizzativi e istituzionali. Sul piano scientifico, l’Azione intende rafforzare la conoscenza interdisciplinare sulla trasformazione del capitale umano nel nuovo scenario socio-tecnico. Sul piano sociale, punta a contribuire alla comprensione dei cambiamenti che riguardano lavoro, competenze, inclusione e benessere. Sul piano organizzativo, intende fornire strumenti utili a manager, professionisti HR e decisori aziendali. Sul piano istituzionale, prevede la produzione di materiali che possano supportare policy maker e amministrazioni nella definizione di strategie e politiche legate al futuro del lavoro.
Il progetto è collegato anche agli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare agli SDGs relativi a lavoro dignitoso e crescita economica, industria, innovazione e infrastrutture, e riduzione delle disuguaglianze. L’attenzione alla sostenibilità e all’inclusione accompagna l’intero impianto della COST Action.
Una rete europea per comprendere il futuro del lavoro
HUMAN-IT si configura come una rete europea di ricerca, confronto e trasferimento della conoscenza dedicata al futuro della gestione delle persone. La sua attività si concentra sulle trasformazioni prodotte dalle tecnologie esponenziali, ma le osserva dentro un quadro più ampio che comprende organizzazioni, politiche pubbliche, competenze, benessere, inclusione e mercato del lavoro.
L’Azione non nasce per sviluppare una singola tecnologia, ma per costruire una piattaforma di collaborazione tra soggetti diversi. Il suo contributo principale è mettere in relazione ricerca scientifica, esperienza professionale e decisione pubblica, con l’obiettivo di comprendere come il lavoro stia cambiando e quali strumenti possano aiutare organizzazioni e istituzioni ad affrontare questa trasformazione.
In questo senso, HUMAN-IT rappresenta uno spazio europeo di osservazione, analisi e collaborazione su uno dei temi più rilevanti dei prossimi anni: il rapporto tra innovazione digitale, capitale umano e futuro del lavoro.
Sede Legale e Operativa:
Via Gaggiolo, 27 – 6855 Stabio (CH)